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Ep. 238: Quando c’era L’Ubi – Ubisoft ha fatto anche cose buone

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Sinopse

Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Quando c'era l'Ubi non so se i treni arrivassero in ritardo, ma i bei videogiochi arrivavano puntuali. Parliamo di una software house che nella sua epoca d'oro non aveva problemi ad imbarcarsi a palle di fuori in follie come "sviluppiamo la risposta Xbox a Metal Gear Solid 2", tirando fuori poi perle come il primo Splinter Cell che facevano sembrare per tanti versi Snake indietro di una generazione. La fisica, l'approccio full-sandbox allo stealth, tutto dannatamente plausibile e serio laddove Kojima infilava tamarrate tipo la scena "Infinite Ammo" alla fine di Sons of Liberty che ti smonta l'erezione. Parliamo di chi si è comprato Prince of Persia e l'ha sempre spinto ben oltre quello che Jordan Mechner da solo era riuscito a fare. Le Sabbie del Tempo che ancora oggi è un platform 3D della madonna, il Dahaka di Spirito Guerriero che ti fa ancora cacare addosso se ci ripensi, il Principe Oscuro ne I Due Troni e quel